Passato e presente: i quadri più famosi con i dispositivi elettronici più famosi

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Con ucronìa si intende una narrazione letteraria, grafica o cinematografica di quel che sarebbe accaduto se un avvenimento storico fosse andato diversamente. Come sarebbero stati alcuni tra i più famosi dipinti, se i PC fossero già esistiti?

Si parte con “La ragazza con l’orecchino di Perla”, dipinto da Vermeer nel 1665, che diventa “La ragazza con l’orecchino di perla e un iPhone”. Notare la soddisfazione della ragazza nell’aver finalmente ricevuto lo smartphone tanto desiderato.

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In “Sopra la città” di Chagall si narra il rapimento di una giovane donna che, nel frattempo, pubblica l’accaduto su Facebook.

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Nel 1818, David Friedrich dipinse il “Viandante sul mare di nebbia”. Un vero peccato che, agli inizi del 1800, non esistesse ancora Instagram.

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Due dipinti, “Il balcone” di Manet e “L’assenzio” di Degas, diventato due pubblicità contro l’alienazione da smartphone, detta anche sindrome da batteria scarica

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Per concludere altri due dipinti, a sinistra “The Ancient of Days” di William Black nel quale si immagina che il Creatore si fosse servito di un iPad durante la Genesi.

 Il primo giorno creò l’iPad, poi, grazie al multitouch, tutto il resto…

A destra invece, “La morte di Marat” di Jacques-Louis David diventa “Non usare l’iPad nella vasca da bagno”.

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Un’idea alquanto geniale. A seguire altre immagini tutte da… interpretare. Scriveteci nei commenti cosa ne pensate!

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