Apple citata in giudizio a causa di iOS 7

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Apple è stata citata in giudizio da un uomo californiano per un fatto alquanto insolito. Quest’uomo ha accusato Apple di aver impropriamente occupato memoria sul proprio dispositivo iOS attraverso il download forzato di iOS 7. Su iOS 6 infatti viene scaricato automaticamente un file abbastanza pesante che agevola gli utenti nel momento dell’installazione del nuovo sistema operativo. Apple forza gli utenti ad aggiornare al nuovo S.O. poiché contiene tante nuove funzionalità, anche incentrate sulla sicurezza. In questo caso però iOS 7 modifica in modo pesante anche l’interfaccia, quindi a qualche utente potrebbe anche non piacere.

Personalmente comprendo la decisione di Apple di forzare gli utenti ad aggiornare ad iOS 7, ma non approvo l’utilizzo di un sistema di download automatico che va ad occupare spazio sui device degli utenti che non hanno alcuna intenzione di aggiornare. Tuttavia, sono contrario anche a tutti coloro decidono di non aggiornare. Come già detto in un altro precedente articolo, rimanere fedeli ad iOS 6 significa percorrere una strada senza uscita.

Quest’uomo, di nome Mark Menacher, chiede ad Apple un metodo per liberare tale spazio occupato impropriamente (circa 1 GB).

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  • Federico Bianco

    Personalmente detesto iOS 7.
    Graficamente parlando è ben lontano dalla qualità con cui ci ha abituati Apple (prima in campo desktop, poi in quello mobile). Dopo averlo provato dalla prima all’ultima beta ho deciso anche io di tornare ad iOS 6 sul mio iPad 3. Ora però, mi ritrovo con 3,5Gb di spazio in meno proprio perché è partito il il download automatico di iOS 7 e di iOS 7.0.2. L’aggiornamento in se dovrebbe occupare poco più di un Gb ma l’OS si riserva più spazio (troppo) per l’operazione di aggiornamento.
    In questo caso, chi da il diritto ad Apple di fare una cosa del genere? È vero che la detentrice della licenza di iOS è lei ma va a “limitare”(in parte) il dispositivo che, invece, è totalmente di proprietà del cliente. Inoltre non esiste un’opzione per attivare i disattivare il download automatico. A questo punto mi viene da pensare che sia una mossa (subdola) per snocciolare numeri sensazionali del tipo “iOS 7 è stato scaricato su 200milioni di dispositivi” o per forzare l’upgrade (come detto nell’articolo).
    Personalmente rimarrò con iOS 6 (il 7, anche finale, legga troppo su iPad 3 per i miei gusti… E anche la batteria ne risente parecchio) ma Apple mi sta deludendo sempre di più… E lo dico a malincuore da cliente “fedele”!

  • seamaster

    Ci possono essere molte ragioni per non aggiornare, ad esempio la compatibilità tra dispositivi, oppure il fatto che alcune app non verranno implementate sul nuovo iOS, come è nel mio caso per l’ app che uso di più ovvero Filemaker GO 11, di Filemaker, che, guarda caso, è una società di Apple.
    Dovrei aggiornare anche il software sul Mac, alla modica cifra di 250,80€… Certo che Apple ha interesse a spingere l’ aggiornamento!
    Comunque il fatto che Apple abbia il controllo sui miei dispositivi anche contro la mia volontà è già di per se un buon motivo per non comprare più Apple (lo dice uno che è cliente dal 1992…)