Oreo: il biscotto che da’ dipendenza come la cocaina

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Nel 2012 ha compiuto 100 anni. Stiamo parlando del biscotto più venduto del XX secolo, gli Oreo. Questi famosi dolcetti americani stimolerebbero nel cervello gli stessi centri del piacere attivati dalla cocaina. Con conseguenze certo diverse rispetto all’assunzione dello stupefacente, ma comunque negative.

Questi biscotti hanno infatti dato un sostanzioso contributo alla diffusione dell’obesità, almeno questa è la conclusione a cui sono arrivati i neuroscienziati del Connecticut College di New London dopo una serie di test di laboratorio con i ratti.

La nostra ricerca supporta la teoria che i cibi ricchi di grassi e di zuccheri stimolano il cervello nello stesso modo in cui lo fanno le droghe. Questo potrebbe essere uno dei motivi per il quale le persone hanno difficoltà a stare lontano da loro, contribuendo alla epidemia di obesità.

fonte | Yahoo

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