Microsoft ammette che la sigla “RT” ha causato solo confusione

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Il 23 settembre scorso, Microsoft ha presentato i suoi nuovi tablet, Surface 2 e Surface 2 Pro, abbandonando la dicitura “RT” che contraddistingueva il tablet meno costoso e meno potente – aveva un processore ARM –  che monta la versione RT di Windows 8. Ma qual’è il motivo reale dell’abbandono del nome “RT” del tablet?

Jack Cowett, product manager Microsoft,  ha ammesso che il motivo è che il nome “RT” ha confuso i clienti: “Noi pensiamo ci sia stata una certa confusione lo scorso anno tra Surface RT e Surface Pro.” All’inizio il Surface RT si chiamava Surface con Windows RT, nome poi abbandonato, e causava confusione soprattutto per le somiglianze col Pro, tra cui la presenza del desktop e l’integrazione di Microsoft Office. La differenza – potenza di calcolo a parte – è che sia il Surface RT, sia il nuovo Surface 2 non hanno la capacità di far girare le applicazioni standard per Windows – gli .exe, insomma -.

Windows 8.1 su Surface 2  permetterà l’accesso a maggiori funzionalità con grafica Metro all’utente senza senza che debba per forza aprire il desktop, diminuendo quindi il rischio di confusione con la versione Pro: è comunque vero che le vendite del modello RT  – e di tutti i tablet con Windows RT – sono andate male a prescindere dalla confusione tra i de sistemi operativi, infatti molti produttori hanno proprio eliminato dal catalogo i tablet RT, come Samsung negli U.S.A.

Microsoft ha ultimamente comprato Nokia e, probabilmente, l’azienda finlandese presenterà un nuovo tablet, il Nokia Lumia 2520, all’evento del 22 ottobre ad Abu Dhabi: Microsoft spera molto su questa presentazione per rilanciare il mondo dei tablet con Windows RT, ora che molti competitor hanno abbandonato il campo.

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