Italia: passa la legge sulla tassazione delle web company

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Un certo Benjamin Franklin, nel lontano 1789, disse: “In questo mondo non v’è nulla di sicuro, tranne la morte e le tasse”, parole sante, le quali rispecchiano la situazione italiana e quella di molti stati europei che, invece di migliorare la propria situazione, tassano le grandi aziende, costringendole a limitare le spese dedicate al personale e alle materie prime. Questa è solo una delle conseguenze che le società vivono in paesi come l’Italia, che tassano, tassano e ancora tassano. Lo abbiamo potuto vedere anche nella giornata di ieri, dove Telecom si è svenduta agli spagnoli, circa il 66%, per motivi economici e burocratici, che non le permettevano di essere tranquilla; ovviamente tralasciamo su tutte le altre voci delle ultime ore.

Questo non accade solo con le aziende del web, vista anche la situazione Alitalia, tuttavia il settore tecnologico-informatico è quello, al momento, più ricco, non solo per l’influenza che sta avendo sul mondo, ma anche e sopratutto per i soldi che vi girano, miliardi e miliardi di euro che naturalmente fanno gola ai paesi, sopratutto quelli in netta crisi come l’Italia, che non vede l’ora di impossessarsene.

Sia chiaro, le tasse vanno pagate, su questo non ci sono dubbi, sopratutto se vogliamo dei servizi efficienti e alla portata di tutti, ma forse nel nostro paese le cose iniziano a farsi pesanti, vedi le fughe delle società e la pessima reputazione che abbiamo all’estero, dove vi sono aziende che preferiscono diminuire il proprio capitale pur di approdare nel bel paese. Questa è purtroppo la dura verità e il caro Benjamin Franklin lo aveva capito già nel 1789.

L’ultima trovata è avvenuta ieri. Infatti la Camera ha approvato il disegno di legge di delega al governo per interventi in materia fiscale, anche e sopratutto alle grandi società legate al web. Un testo molto complesso, che contiene al suo interno molte future disposizioni sul fisco che certamente interessano tutti gli italiani, a partire dalle nuove tasse che sostituiranno quelle vecchie, ma che riguarda anche chi, di tasse, ne paga poche e potrebbe presto pagarne di più. La norma è passata con voto largo, 443 favorevoli e soltanto 3 contrari.

La legge non è ancora stata pubblicata, poiché tale lavoro toccherà al governo tutt’ora in attività, che vede come presidente del consiglio Enrico Letta, il quale si prenderà del tempo per ragionare e studiare più a fondo la questione. Secondo alcuni analisti però, lo stesso Letta potrebbe avere dei ripensamenti in merito alla tassazione sulle società del web, cercando di non costringerle ad emigrare, eliminando posti di lavoro molto preziosi.

Insomma caro Benjamin Franklin, è vero, nella vita le cose più sicure sono la morte e le tasse; speriamo però che in questo paese non avvengano l’una dietro l’altra, determinando così il tracollo di un paese già malato.

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