iOS 7: cambiare senza cambiare

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iOS 7 è il primo sistema operativo veramente differente dal primo iPhone OS. Ha dato una bella rinfrescata a tutte le app di sistema e all’interfaccia generale, eliminando elementi obsoleti e favorendo gli spazi vuoti. Le nuove transizioni e i nuovi effetti introdotti sono molto piacevoli e finemente studiati. È stato compiuto un buon lavoro anche nel refresh delle icone. Ovviamente non tutte possono piacere ma, viste queste, è difficile tornare indietro e preferire le vecchie.

Control Center è l’assoluta perla di questo OS ed ammirabile è anche il lavoro svolto su Centro Notifiche e Schermata di sblocco.

Va detto che – come ogni versione iniziale che si rispetti – presenta ancora alcuni bug, ma questo tutto sommato è positivo e testimonia che del lavoro dietro c’è stato.

Sono molte le novità sotto il cofano e le nuove funzionalità introdotte in iOS 7 e, paradossalmente, la grafica (che salta subito all’occhio) è rimasta pressoché invariata.

Parlando con alcuni amici sviluppatori, ho scoperto infatti che lo schema generale di barre e bottoni è rimasto esattamente identico a prima. Sotto questo punto di vista si può dire veramente che cambia solo l’apparenza. Questo ha un duplice vantaggio: rende più semplice il lavoro di adattamento agli sviluppatori, fornendo agli utenti app totalmente nuove, visivamente accattivanti e in linea coi tempi.

Ecco quindi la spiegazione del titolo: il nuovo iOS è cambiato molto, senza cambiare molto. Sono numerosissime le novità e migliorie che, di fatto, rendono ormai inutile o quasi il jailbreak ma, nonostante ciò, il passaggio dal vecchio iOS al nuovo iOS è estremamente intuitivo e continua a risultare facilmente utilizzabile da bambini, ragazzi, adulti e anziani.

Questo è lo spirito alla base di iOS. E non è cambiato.

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  • quentin60

    E allora dove sono le innovazioni, che diceva quello stordito di Cook.??