Overbooking, Easyjet paga chi scende dall’aereo

278
0
CONDIVIDI

Non avete fretta di ripartire per casa? Non vi pesa tornare con un giorno di ritardo? Allora potevate sicuramente essere tra i quattro volontari che hanno deciso di scendere dall’aereo Easyjet diretto da Londra Gatwick e Bari. I protagonisti di questa singolare vicenda, per giunta, si sono pure visti offrire dal pilota il biglietto per il viaggio successivo, il soggiorno in hotel e ben 400 euro di risarcimento.

Come mai tanta generosità? Ragioni di forza maggiore. Si era creata una condizione di overbooking che non permetteva all’aereo di partire alla volta dell’Italia. L’alternativa era lasciare a terra il mezzo della compagnia low cost inglese, già pronto sulla pista per spiccare il volo e con i passeggeri a bordo. Oppure, secondo quanto ha raccontato un passeggero, il britannico John Potts, la possibilità più realistica, se non ci fossero stati i quattro volontari, era che “gli ultimi quattro viaggiatori a fare il check-in sarebbero dovuti scendere dall’aereo”.

A rendere ancora più bizzarro l’episodio sembra che il pilota abbia prima offerto 250 euro per abbandonare il veicolo. Non avendo avuto un riscontro positivo, ha alzato la posta a 400 euro. La vicenda si è conclusa bene per la maggior parte dei passeggeri. Il volo EZY8365 ha lasciato Londra alle 11:22, con circa un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto. Ed è atterrato senza problemi a Bari alle 14.55. La Easyjet, però, ha dovuto chiarire ufficialmente quanto accaduto e smentire le voci di un presunto baratto tra il pilota e i viaggiatori.

L’aereo era oltre il peso massimo al decollo. Questo succede di tanto in tanto a causa di fattori quali le condizioni climatiche impreviste o bagagli più pesanti delle aspettative. I volontari sono pagati in base alla normativa europea, che si basa sulla distanza del volo

ha affermato la compagnia low-cost inglese.

fonte | yahoo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS