L’allarme: i social network minacciano i call center

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Aldo Fontanarosa, giornalista e blogger, lancia l’allarme: i social network rischiano di far estinguere i call center. Fin troppo bene sappiamo quanto le piattaforme social siano importanti per le nostre vite quotidiane, modificate proprio in funzione di quest’ultime.

Le reti sociali plasmano nuovi bisogni ma abbassano anche le soglie di professionalità necessaria per accontentarli: da questo assunto parte il discorso di Aldo Fontanarosa su Repubblica.

La tesi del giornalista non vuole assere un’accusa spietata al mondo digitale ma semplicemente una riflessione su una condizione che è il risultato scontato del progresso tecnologico il quale, come in passato, sostituisce la manodopera umana dove necessario. “Siamo nell’era dell’assistenza social – spiega Fontanarosa- se abbiamo un problema, la soluzione è su Internet, su Twitter o Facebook, più che al telefono con il fornitore che ci stacca la corrente.” Questo insomma ci dice molto su come i social network o internet vadano a discapito dei call center e delle strutture professionali di relazioni con il cliente.

Ma i call center scompariranno?

Certamente questa dei social non è una questione da prendere sottogamba se a intervenire è stato pure il Garante dei consumatori. Va detto, però,  i call center non potranno essere sostituiti o almeno non nell’immediato e qui il “digital divide” ci aiuta: pensate sempre a chi non ha affinità con internet e le tecnologie, quella fascia di consumatori ancora altamente legate alle tradizioni che non conosce -o non usa- altro che il telefono per contattare il centro assistenza. Poi si sa da internet può venir fuori di tutto, anche consigli e soluzioni non troppo professionali.

Insomma bisogna sempre avere criterio e affiancare il fai-da-te al consiglio di esperti, professionisti nella comunicazione formati attraverso diversi istituti e università, come la IULM che ogni anno registra innumerevoli iscritti al suo corso di Comunicazione, Media e Pubblicità.

La parola a voi adesso: siete d’accordo con quanto scritto? Che soluzione ci potrebbero essere per scongiurare tale minaccia? Dite la vostra nei commenti qui sotto.

fonte | downloadblog

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • Patrizio Bruno

    articolo sponsorizzato?

    • Con fonte? mmmm strano, proprio strano :)

      • Patrizio Bruno

        Ho controllato la fonte prima di commentare, non cita né linka la IULM, che non è l’unica università a prevedere quel corso di laurea. Trovo la domanda legittima e non voleva essere polemica.

        • Ma il nostro non è semplicemente un lavoro di copia e incolla fonte. Un articolo lo facciamo “nostro”, mettendoci nostre informazioni e il nostro parere. Quindi l’autore ha sicuramente trovato utile inserire questo link poiché pertinente. Magari conosce l’istituto e lo trova valido :)