Philips presenta il nuovo picoproiettore PicoPix PPX 3610

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La gamma di proiettori portatili Philips PicoPix si arricchisce di un nuovo elemento, il PicoPix PPX 3610. Si tratta del primo picoproiettore al mondo dotato di Wi-Fi integrato, sistema operativo Android, dlna integrato e web browser. È in grado di proiettare su qualsiasi superficie un’immagine dalla qualità ottima (fino a 100 lumens) mettendo a disposizione in qualsiasi momento un grande schermo (con diagonale fino a 120 pollici).

Offre diverse interfacce di connessione (inclusa una mini HDMI) per essere collegato a tutti i device: PC, Smarthone, Tablet, Decoder, Dvd Player, Video/Foto camere oppure console. La batteria integrata offre una autonomia di due ore. Anche il comparto audio non è male, grazie alla presenza di due speaker stereo.

 

PPX3610_

Questo nuovo PPX3610 integra anche la funzione “Office Viewer” per accedere e proiettare file .pdf, .ppt/.pptx, .xsl/.xlsx, .doc/.docx direttamente da chiave USB o dalla memoria interna da 4GB. Può essere comandato da remoto grazie ad un app disponibile sia per piattaforma iOS che Android, che trasfroma i vostri smartphone i veri e propri telecomandi.

Quanto costa? Questo picoproiettore è disponibile per l’acquisto al costo di 499,90€.

PPX3610_con smartphone_

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • Macuser

    Tutt’altro che tecnico questo articolo.

    Per altro tutti i siti in questi giorni riportano questa notizia. Sarà un avvenimento, mah … però noto che tutti quanti evitano accuratamente (tutti quanti = accuratezza dell’input) di specificare che la risoluzione del portentoso apparecchio è 854 x 480 pixel (nativi). Questo significa che il singolo pixel, nell’ipotetica maxi schermata di 120 pollici di diagonale, misura 2,7 centimetri, e nella canonica misura di un TV da 42 pollici (106cm) il pixel misura quasi un centimetro: 0,94 cm.

    In riferimento ai formati standard qualsiasi immagine in HD Ready o FullHD (capita di registrarne con alcuni smartphone oltre che con foto/cineprese) verrà scalata con fattori di percentuale (+20%; +125%) che inevitabilmente daranno luogo ad artefatti e scalettature aggiuntive.

    La luminosità impone il buio pressoché assoluto per scene anche mediamente scure. I 100 lumen alimentato dalla rete si riducono a 55 nel funzionamento a batteria.

    A me pare che tecnologicamente questi picoproiettori non abbiano ancora superato il livello di gadget di gran lusso.