OS X 10.9: arriva Mavericks

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Dopo mesi di attesa e rumors Apple ha tenuto al Moscone Center di San Francisco la sua annuale WWDC. Per l’edizione di quest’anno si aspettavano tante novità, soprattutto in campo software. Quale software più importante se non OS X, il sistema operativo “più evoluto al mondo” che ormai tutti i possessori di Mac conoscono.

Ma tornando all’evento, la società californiana ha presentato oggi OS X 10.9 Mavericks. Dopo un po’ di ironia da parte di Craig Federighi sul nome “Sea Lion” che era scaturito dal banner al Moscone con l’onda nello sfondo, è stato rivelato Mavericks. Il nome è relativo ad una località californiana dove si pratica surf e questo nome è sinonimo anche di libertà. Quindi, addio ai felini. Ma veniamo al succo e scopriamo passo passo tutte le novità.

Finder Tab e Tags

Le prime novità di OS X Mavericks riguardano il Finder, che finalmente ci rende l’esperienza utente davvero eccezionale e organizzata. La prima feature, che già si era vociverata negli scorsi mesi, sono i “Tab“. Sicuramente alcune volte ci si trova ad avere più finestre aperte del Finder per svolgere varie operazioni. Però tutto ciò comporta, quasi sempre, confusione. Appunto per questo Apple ha introdotto nel nuovo SO i pannelli. La funzione è molto similare ai Tab di Safari, quindi potremo avere varie schede aperte con più pagine del Finder. Per aggiungerne di nuove ci basterà fare click sul segno “+” in alto a destra e per chiuderle dovremo tappare sulla “x” alla sinistra del pannello.

finder

Però le novità non finiscono qui, infatti oltre ai Tab arrivano anche i “Tag“, una “manna dal cielo” per molti. Nei vostri HD/SSD avrete sicuramente una miriade di file tra documenti, immagini, canzoni, video e così via ed ogni volta cercarle è un’impresa. Ma con i Tag tutto cambia. Infatti potremo scegliere per ogni documento un apposito tag e poi nella barra del Finder avremo l’elenco di questi, organizzati per colore. Ogni documento, infatti, al momento del salvataggio ci chiederà se, e in quale tag vogliamo inserirlo. Si tratta sicuramente di una funzione utile, anzi, utilissima. Questo metodo di organizzazione ci permette di mantenere tutti i file perfettamente a portata di click. Infatti se vorremo cercare un determinato file, con l’apposita barra di ricerca potremo inserire anche il campo Tag per restringere la ricerca.

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Gestione schermi multipli e full-screen

Ammettiamolo, tutti aspettavamo questa feature. Con gli ultimi OS X è stata aggiunta in tutte le app native, e anche in quelle di terzi, la possibilità di avere le applicazioni a schermo pieno. Sicuramente qualcosa di eccezionale e molto utile. Però, fin da subito, ci sono stati problemi relativi all’utilizzo di tale funzione con un secondo schermo. Infatti se utilizzavamo una app in full-screen in un monitor, l’altro diventava completamente inutilizzabile. Ora con OS X Mavericks cambia tutto ed Apple ci rende, finalmente, felici.

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Ora infatti la gestione di “Mission Control” di ogni display è separata. Quindi, se abbiamo in uno aperto Mail (a schermo pieno) nell’altro monitor potremo usare qualsiasi altro software anche a schermo intero. Inoltre anche il dock si potrà usare da qualsiasi monitor, basterà portare la punta del mouse nel bordo inferiore. Ma non finiamo mica qui, infatti potremo anche eseguire lo swipe da una scrivania all’altra separatamente. In pratica gestione singola per ogni display.
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AirPlay

Aggiornato, anche se in modo minore, pure AirPlay. Migliorato in più punti e pure più reattivo. Se vorremo potremo collegare la nostra Apple TV al Mac ed utilizzare la TV come altro monitor. Inoltre è stato aggiunto il supporto alle HDTV.

Gestione CPU e RAM

Oltre ad aggiornamenti più visibili nell’OS sono state apportate importanti modifiche allo sfruttamento dell’hardware da parte di Mavericks. Infatti, grazie a molti lavori di ottimizzazione si sono raggiunti livelli di ottimizzazione davvero eccezionali. Partiamo con la CPU, che raggiunge un risparmio del 72% dell’attività. Inoltre è stato ottimizzato anche l’utilizzo della memoria RAM, grazie alla tecnologia di compressione con risparmi enormi. Naturalmente ci sono stati molti altri miglioramenti nella gestione delle attività che scopriremo più avanti.

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Safari

Ricollegandoci all’argomento prima trattato, Safari in OS X Mavericks porta molte novità anche nel campo dell’uso della CPU. Sappiamo tutti che se stiamo vedendo un video online l’uso di CPU e RAM sale notevolmente, ma ora le cose sono diverse. Infatti se abbiamo la finestra di Safari aperta mentre guardiamo un filmato ma noi apriamo un’altra app sovrapponendola, l’attività del browser si ferma, come se andasse in sleep e riprenderà non appena Safari sarà visibile nel display.

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Il nuovo Safari presenta molte novità anche nel campo grafico e organizzativo. È stata infatti aggironata la visualizzazione dei Top-Sites, senza più eccessi nel contenuto grafico. Inoltre l’organizzazione delle cartelle e dei contenuti è notevolmente migliorata. Però la cosa più interessante è che Top-Sites, Elenco lettura e la cronologia dei link condivisi (di cui ora parleremo) si trovano tutti nella stessa schermata.
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Per quanto riguarda l’elenco lettura si ha una visualizzazione più pulita, caricamento delle pagine molto più veloce e scorrimento continuo tra un contenuto e l’altro. Invece una novità è la sezione “Shared Links” che comprende tutte le pagine che abbiamo condiviso dal browser sui social network o attraverso mail e messaggi.

Portachiavi iCloud

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Novità assai interessante è l’ “iCloud Keychain“, ovvero uno strumento molto simile al portachiavi già presente in OS X ma interamente collegato ad iCloud. Grazie a questo utile strumento potremo salvare nel cloud le nostre password relative ai siti web, oppure i codici delle carte di credito tutto in piena sicurezza. La cosa però più utile di tale funzione è che avremo a disposizione queste “chiavi” su tutti i nostri iDevices, quindi Mac, iPhone, iPad. Utile, no?

Centro Notifiche

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Non poteva mancare l’aggiornamento del Centro Notifiche, che abbiamo visto introdotto con Mountain Lion. In sostanza il contenuto è quello, ma sono state apportate molte modifiche che ci faranno sfruttare tale app molto meglio. Molto spesso ci capita di ricevere dei messaggi e subito ci compare la notifica, magari mentre stiamo facendo qualcosa di importante. A quel punto, dover cliccare, andare nell’app apposita che magari era chiusa, ammettiamolo, non è la soluzione ideale e quindi tralasciamo. Ora però OS X 10.9 Mavericks porta la possibilità di rispondere direttamente dalla notifica ai messaggi, alle mail e anche alle chiamate FaceTime.
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Altra funzione inserita nel Centro Notifiche è quella di poter ricevere notifiche dai nostri siti web preferiti, come ad esempio notizie, risultati sportivi, ecc. Poi, come ultima novità, abbiamo l’elenco di tutte le notifiche che abbiamo ricevuto mentre il Mac era in sleep raggruppate per App direttamente nella schermata di Login.

Calendario

L’App “Calendario” è forse quella che riceve il maggior update grafico. Infatti è stata abbandonata la grafica “pesante” da calendario quasi cartaceo, per una più sobria e pulita, come potete vedere qui di seguito.
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Ma anche qui non abbiamo finito. Infatti all’interno di ogni evento troviamo qualche novità. Ad esempio abbiamo una nuova scheda informazioni che ci fornisce oltre ai classici dati anche il luogo (con via, città, cap, ecc.), la durata di arrivo in macchina e anche una preview della mappa. Organizzata meglio anche la visuale mensile, anche qui con gli eventi disposti in modo migliore.

Mappe

Direi che anche qui, un bel “finalmente” ci sta davvero tutto. Da mesi si vociferava dell’arrivo di questa app sul sistema operativo desktop Apple e finalmente è arrivata. Si tratta di Mappe. Finalmente anche noi utenti Mac (oltre a quelli iOS) abbiamo il servizio mappe targato Apple, ora naturalmente migliorato e pronto al vero debutto.

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Le funzioni sono le medesime di quelle per iOS. Sono infatti presenti le tre modalità di visione, Standard, Ibrida e Satellite. La prima riporta la classica mappa con i nomi di strade, città e tutto quello che deve contenere una buona mappa. Però è anche presente il traffico in tempo reale (qui in Italia non so se lo vedremo presto) e altre piccole chicche. Dopo sono presenti la visuale Ibrida e quella Satellite, quest’ultima è la più apprezzata delle mappe di Apple. Infatti possiamo ammirare le varie città in stupende immagini 3D interattive.

Mappe porta con sé anche la presenza dei punti di interesse, accompagnati da schede informative e recensioni. Ma la caratteristica più interessante è che potremo inviare al nostro iOS device una strada da percorrere. In pratica, volete andare in un posto di cui non conoscete la strada, realizzate l’itinerario sul Mac e poi inviate il tutto all’iPhone che potrete usare come navigatore grazie alla funzione Turn-by-Turn.

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iBooks

Infine, non meno importante, abbiamo iBooks. Conosciamo già quest’app, perchè da molto presente su iOS. Però, e anche qui per l’ennesima volta, diciamo finalmente, possiamo godere di fantastici libri direttamente sul nostro Mac. L’Applicazione è un tutto in uno, è infatti sia store che reader. Lo store è molto simile al Mac App Store, da qui possiamo scaricare i nostri libri preferiti e leggerli. Ma il bello deve ancora venire. Infatti come accade su iOS, la lettura sarà sincronizzata con iCloud e potremo continuare la lettura in tutti i nostri iDevices. Però, iBooks è stato studiato anche per permettere agli studenti di avere una applicazione semplice e funzionale per poter studiare in modo ottimale. È possibile, in un libro, evidenziare parti, inserire note e molto altro. Quindi un mix eccellente.

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Disponibiltà

OS X Mavericks, naturalmente, non è ancora disponibile al pubblico. Però Apple ha già rilasciato la prima build agli sviluppatori. Attendiamo un annuncio ufficiale fra qualche settimana sulla data di rilascio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • Andrea Corsi

    Le ottimizzazioni della CPU sono spaventose. Speriamo solo che il mio iMac sia ancora compatibile, ma dubito.

  • Stefano

    iBooks non è ancora presente nella Developer Preview, comunque. Le Mappe sembrano buone, ma i comandi sono un po’ scomodi senza trackpad. Safari ha fatto un buon passo in avanti, finalmente. Se la partenza è questa, l’arrivo sarà soddisfacente in pieno

    • Costantino Di Stefano

      Né iBooks né il nuovo Centro Notifiche…