Microsoft, in arrivo una profonda ristrutturazione della società con focus su Xbox e Skype

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Microsoft è da sempre una delle più grandi ed importanti aziende a livello mondiale del settore informatico, il quale negli ultimi anni è cambiato, si è modellato fino a diventare completamente diverso rispetto agli anni in cui la società capitanata da Bill Gates dominava.

Bei tempi quelli di Windows XP, nei quali il mercato di Microsoft comprendeva quasi il monopolio totale, toccando addirittura il 98%. Il mondo da allora si è completamente evoluto verso ulteriori orizzonti, con l’arrivo dei lettori musicali e delle loro relative piattaforme di vendita digitale, con l’arrivo dello smartphone avente un suo personale OS mobile ricco di applicazioni e funzionalità innovative, ed infine con l’introduzione nel mercato del tablet, dispositivo che ha cambiato la concezione di computer.

bill gates

Insomma, lo scopo della tecnologia è quello di andare avanti, ma Microsoft in tutto questo è stata a guardare, continuando a sviluppare software come Windows Vista, Windows 7 e infine Windows 8, che non hanno fatto altro che ricevere critiche su critiche, ammorbidendo sempre di più la passione dei propri utenti. Come in molti sanno, Microsoft è nata come una società di sviluppo software, la quale non produceva dispositivi hardware, come computer e cellulari, ma si appoggiava ad altre aziende, dando loro il proprio sistema operativo sviluppato per il dispositivo in questione. Questa filosofia aziendale era perfetta negli anni 80′ e 90′, poiché in molti non erano ancora a conoscenza di particolari tecnologie, su tutti IBM, che ingaggio Bill Gates e i suoi con lo scopo di sviluppare un OS perfetto per le proprie macchine.

Grazie a questa intuizione, Microsoft ha guadagnato soldi a palate, arrivando ad ottenere il monopolio totale su tutto il mercato informatico, contrastata da una concorrenza quasi inesistente. L’intuizione però negli ultimi anni è andata a svanire, ritorcendosi contro la stessa Microsoft. Infatti, con l’introduzione nel mercato di prodotti come smartphone e tablet, la società di Bill Gates si è trovata indietro, rimanendo semplicemente un’azienda sviluppatrice di un software che non voleva più nessuno, poiché i vari Linux, iOS e Android iniziavano a farsi strada nel mercato.

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Da qui inizia la grave crisi di Microsoft, che nel 2006 cerca di contrastare questa ‘sommossa’ con il lancio di Windows Vista, il quale viene aspramente criticato e rispedito immediatamente al mittente, con vari problemi al sistema di sicurezza e alle funzionalità, che non sembravano essere più utili e funzionali come in XP. L’unica boccata d’aria arriva con Xbox, grazie ai milioni e milioni di vendite che produce.

Vista la situazione della società, Bill Gates inizia a pensare di dare le dimissioni. Così farà pochi mesi dopo, lasciando l’azienda con gravi perdite, sia nelle vendite, che in borsa. Il timone è passato così a Steve Ballmer, fondatore storico della società, il quale non sapeva bene come muoversi, non essendo scaltro e furbo quanto Gates. Nel 2009 la società capitanata da Ballmer inizia a pensare ad un rinnovamento completo, annunciando un nuovo ed interessante OS per computer: Windows 7. Per Microsoft, Windows 7, è stata una grande scommessa conclusasi positivamente, con circa 300 milioni di software venduti, mai però quanto i 900 di Windows XP.

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La crisi però era in agguato, visto che smartphone e tablet si facevano sempre più imponenti sul mercato, sopratutto dopo l’uscita di iPad e di iPhone 4 e Galaxy S. Microsoft in questo mercato non aveva ancora un software dominante, rimanendo con le mani in mano per parecchi mesi, guardando Apple che diventava una delle società più potenti al mondo e Samsung che guadagnava soldi in quantità impressionante. Insomma ci si doveva mettere a lavoro, creando un OS capace di conquistare il mercato fisso e in particolare quello mobile, che stava prendendo sempre più piede.

Così nel 2011, Microsoft partorisce una decisione storica: l’unione con Nokia. Al tempo Nokia era il primo produttore al mondo di smartphone, ma anch’essa non se la passava bene, poiché Apple e Samsung rubavano sempre più mercato, mettendo in penombra i suoi dispositivi. Perciò Nokia non fu una benefattrice, ma si unì con Microsoft allo scopo di rivoluzionare il settore degli smartphone, proponendo dei terminali dalle caratteristiche impressionanti ad un OS funzionale e ricco di novità. Arriviamo infine ai giorni nostri, con il lancio storico del primo dispositivo hardware di Microsoft, Surface, il quale ha venduto appena 1.5 milioni di unità e il grande flop di Windows 8. Insomma la situazione non è cambiata e Microsoft continua a perdere treni importanti per il suo proseguo nel mercato.

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Nelle ultime settimane però la società si sta concentrando sul proprio futuro, analizzando attentamente la situazione dei propri prodotti, che al momento non vengono apprezzati dai vari consumatori. Uno su tutti è Xbox One, importante scommessa di Microsoft, che punta a stracciare Playstation 4, grazie alla tanta potenza e alla straordinaria bellezza delle esclusive gaming che possiede. Un’altro importante prodotto targato Microsoft è Skype, considerato da tutti il servizio di messaggistica istantanea per eccellenza, grazie ai sui vari servizi dedicati alle videochiamate.

Insomma Microsoft vuole rivoluzionarsi, e per farlo punta su due dei suoi migliori prodotti. Crediamo però, che Xbox One e Skype non siano a sufficienza per un colosso come Microsoft, che ha creato parte dell’informatica che conosciamo ad oggi. Pensiamo infatti, che sarebbe molto saggio puntare molto sugli smartphone, migliorando ancora di più Windows Phone, inserendo funzionalità innovative e arricchendo lo store. Oltre a questo, sarebbe bene migliorare anche Windows 8, prodotto di punta per la società di Redmond, che se riposizionato al passo con i tempi potrebbe dare molte soddisfazioni, come accadeva una volta con Windows XP.

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