Google vuole rendere “.search” un dominio senza punto

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Una lettera dalla Charleston Road Registry, che gestisce i domini di Google, alla ICANN, organizzazione mondiale per l’assegnazione di domini e indirizzi IP, descrive con maggiori dettagli il progetto di Google di creare un dominio globale e slegato da interessi dei singoli servizi di ricerca per fornire agli utenti uno strumento valido per la ricerca sul web.

Google aveva acquistato l’anno scorso più di 100 domini top-level, ossia che riguardano l’estensione del dominio come .search, per quasi 19 milioni di dollari in totale e subito erano iniziate le pressioni degli altri motori di ricerca per evitare che Google si confermasse dominatrice del mercato delle ricerche online, grazie all’acquisizione di questi domini.

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Google, però, fa sapere nel documento di cui vi abbiamo parlato prima che non è questa la loro intenzione ma che in realtà il loro scopo è quello di trasformare l’estensione di dominio .search in un “dominio senza punto”, del tipo http//search, che consentirebbe agli utenti di accedere ad un motore di ricerca universale slegato, come detto, dai singoli interessi delle compagnie.

Il progetto comprenderebbe lo stesso concetto anche per i domini .app, .blog e .cloud, che permetterebbe quindi a grandi servizi come Tumblr, Blogger (di Google) e WordPress la creazione di tali domini.

Non si sa ancora in dettaglio come si vuole muovere tecnicamente e praticamente Google per la realizzazione di questo progetto, ma è sicuramente un’ottima idea, che tenta di “riorganizzare il web”. Che ne pensate? Contribuirà a fare più confusione o a mettere un po’ di ordine nelle ricerche su Internet?

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