Facebook lancia il Graph Search

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Niente smartphone, e nessuna novità hardware. Nel grande evento tenutosi alla sede principale di Facebook a Menlo Park, sotto i riflettori c’è stato il concetto di search, nell’ottica social. Come argomento è stato al secondo posto, ma a quanto pare riguarda una nuova modalità di ricerca presente in Facebook.

Facebook non vuole, e neanche può diventare Google. Ma si sa che Facebook dispone di un gran tesoro di informazioni. Il CEO di Big F ha espresso questi concetti. I pilastri di Facebook sono tre: news feed, timeline e graph search. In particolar modo quest’ultima che è stata al centro dell’attenzione.

Le principali richieste delle persone è che vogliono conoscere amici in tutto il mondo, le persone intorno a loro. Questo è il News Feed. Un’altra query molto comune: chi è questa persona? Parlami di lei. E questa è la Timeline. La graph search sfrutta la possibilità di rispondere intuitivamente a domande dove ogni contenuto ha il suo pubblico, ma è quello che ha condiviso quell’interesse.

Nonostante il progetto presentato ha richiesto mesi di lavoro, il risultato è stato strabiliante: nel nuovo Facebook potremmo scrivere «persone di nome X che sono amici di Y e ha fatto questa scuola» e ottenere i risultati. Il problema di Facebook era propio questo, molti dati ma di ricerca difficile.  Avremmo algoritmi basati sul Social Graph. Per trovare persone, immagini e video.

Graph Search

Il Graph Search apparirà come una barra di ricerca più grande in cima alla pagina. Il bello è che quando un utente cerca una parola, non solo trova il contenuto della sua ricerca, ma la parola da lui usato diventa il titolo della pagina. La prima versione di questo Graph si basa su 4 concetti: persone, foto, luoghi e persone. Questo sistema si differenzia dagli altri motori di ricerca, poichè se noi condividiamo ha un pubblico diverso, e quindi molti contenuti non saranno visibili a tutti. Importante la precisazione di Marck:

Quando l’utente non riesce a trovare quello che sta cercando abbiamo una partnership con Bing per visualizzare i risultati della ricerca per le cose che non corrispondono alla query.

I risultati del Graph Search sono ordinati in questo modo: prima in base alle amicizie più strette, poi numero di Like e poi numero di commenti. Ovviamente ci sarà molto tempo per approfondire le conoscenze su questo nuovo “tool” presentato da Facebook, e capire quali saranno le novità. Ma il flusso dell’hashatag #graphsearch dice già che in effetti valeva pena aspettare questa conferenza.

Per provare la GraphSearch ci si può iscrivere in lista d’attesa nella pagina beta di Facebook.

fonte | WebNews

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