Una ricerca indica che chi smette di fumare è più rilassato

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Si dice spesso che smettere di fumare rende nervosi, invece potrebbe essere l’esatto contrario. Una ricerca del British Journal of Psychiatry, riportata sul sito della BBC, ha infatti reso noto che chi smette di fumare è in genere più rilassato. La ricerca è stato condotta su oltre 500 fumatori presenti in cliniche specializzate nell’eliminare la dipendenza dal fumo. Quelli che dopo sei mesi erano riusciti a smettere, hanno mostrato livelli di ansia “significativamente” più bassi, con effetti ancora più rilevanti tra coloro che soffrivano in precedenza di disturbi dell’umore e nervosismo.

Per molti fumatori lo scoglio principale da superare è proprio quello relativo al nervosismo che sorge in assenza di una sigaretta. Questo può succedere, come emerso dalla ricerca, tra i fumatori già molto ansiosi e che falliscono nel tentativo di smettere il vizio, ma con aumenti dei livelli di ansia comunque minimi.

Ma perché si è meno ansiosi? Beh la spiegazione è più semplice di quanto immaginiate:

I fumatori, in particolare quelli che fumavano per farsi forza, per avere una sorta di sostegno psicologico, accendevano la prima sigaretta poco dopo essersi svegliati al mattino, e lo facevano per prevenire inconsciamente i sintomi dell’astinenza, compresa l’ansia. Smettendo di fumare, hanno rimosso questo pensiero fisso, questa paura, e si sono ritrovati quindi meno ansiosi, più sereni già dal risveglio.

fonte | life.wired

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