1m2 house: un euro a notte, un metro quadrato

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Si chiama 1m2 house ed è un progetto di un architetto berlinese che si chiama Van Bo Le-Mentzel, realizzato in partnership con l’attrice e psicologa (berlinese pure lei) Corinne Rose. Corinne è membro del BMW Guggenheim Lab, un progetto itinerante (in tutto il mondo) dedicato alla ricerca attorno a sostenibilità, arte, architettura, design e vita urbana a 360°.

Obiettivo del Lab –che è gestito da un team internazionale e multisfaccettato di talenti giovani e in corsa- è semplice: creare soluzioni nuove, intelligenti e non convenzionali capaci di implementare la vita dei cittadini. Fino al 26 luglio sono stanziati a Berlino (QUI il calendario) e ovviamente appena hanno scoperto 1m2 house, hanno deciso di patrocinare il progetto.

L’idea in effetti è semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo. Costruire una casa portatile, piccola e maneggevole. Una casa “home” (ben diverso da una casa “house”), che si possa portare con sé e poi piazzare ovunque lo si desideri. Un metro quadrato di felicità, in cui rifugiarsi sempre e ovunque. La start up di 1m2 house è appena partita. Lo scorso weekend a Berlino, alcuni cittadini sono stati invitati al Lab e hanno costruito le loro micro-case.

Alcune le trovate in affitto su Airbnb a 13 $ (ce ne sono anche in Prenzlauerberg, uno dei quartieri più cool della città), altre sono state affidate a persone con reddito basso, alla cifra simbolica di 1 euro a notte. L’idea è bella e soprattutto, esportabile. Dopo l’esperimento berlinese, il Lab, Le-Mentzel e Rose stanno cercando di attivare una rete di partnership con altri centri urbani, per portare il progetto delle case da un metro quadrato in giro per il mondo.

fonte | 1newsaday

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