Nuovi guai per Samsung, Ericsson denuncia brevetti violati

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Ora anche Ericsson prova a mettere i bastoni fra le ruote a Samsung. Dopo Apple, con una causa che è costata al colosso sudcoreano ben 1 miliardo di dollari, anche Ericsson prova a porre fine alle vendite dei dispositivi Samsung negli Stati Uniti. Nella denuncia viene infatti chiesto il blocco delle vendite dei prodotti sotto accusa, prodotti che comprendono “dispositivi di comunicazione wireless, computer, tablet, lettori multimediali, televisori e relativi componenti”.

All’interno del calderone finiscono ovviamente anche gli smartphone e i tablet di punta dell’azienda coreana, come il Galaxy S III, Galaxy S II, Galaxy Nexus (GT-I9020A), Samsung Infuse 4G, Samsung Captivate Glide, Galaxy Tab e Galaxy Note II.

I brevetti violati riguarderebbero le connessioni RF (radio frequenza), la progettazione hardware e software di dispositivi di comunicazione wireless, la tecnologia di interfaccia utente, quella di modulazione, e in alcuni casi i protocolli di comunicazione GSM, GPRS, EDGE, W-CDMA, LTE, e/o 802.11 (Wi-Fi, o WLAN).

Ericsson e Samsung avevano siglato un accordo di licenza per l’utilizzo di tale tecnologie, accordo scaduto nel 2007 ma siglato proprio dopo una denuncia da parte di Ericsson. Potrebbe quindi essere una semplice denuncia mossa per spronare Samsung a siglare l’ennesimo accordo, che porrà fine alla disputa legale tra le due aziende portando nelle casse di Ericsson nuovi quattrini.

fonte | IctBusiness.it

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