Facebook e Whatsapp: false le notizie sull’acquisione?

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Proprio ieri pomeriggio vi parlavamo delle possibili trattative, secondo le quali Facebook fosse in procinto di acquisire Whatsapp, la nota piattaforma di messaging multipiattaforma.

Alcune fonti diverse da TechCrunch, tuttavia, hanno insistito proprio sul contrario e le risposte date da Whatsapp e Facebook sembrerebbero seguire l’assenza di alcuna trattativa.

Nella giornata di ieri, infatti, Whatsapp attraverso un portavoce ha dichiarato che:

“l’articolo di TechCrunch deve essere preso come un rumor senza una solida base di fatti. Inoltre, non abbiamo ulteriori informazioni da condividere al momento”;

mentre Facebook ha risposto con la solita frase:

Non commentiamo voci o speculazioni“.

È difficile riuscire a fare previsioni a questo punto. Se ricordate ciò che è accaduto qualche mese fa con Instagram, nessuno si sarebbe aspettata l’acquisizione di “questa piccola app” fino ad allora indipendente. Per Whatsapp l’interesse potrebbe essere uguale se non maggiore: già in passato sia Google che Facebook si erano esposti per acquistare la compagnia, ma quest’ultima volle restare indipendente.

Tuttavia, va considerata l’offerta da capogiro che Facebook potrebbe fare a Whatsapp, dato l’alto valore che oggi ricopre quest’app. Si parla di circa 10 MILIARDI di messaggi al giorno, e se questo non bastasse l’applicazione stessa è al primo posto in più di 100 paesi tra le app a pagamento di iOS, e ha superato quota 100 milioni di download sul Google Play.

Tuttavia nonostante l’interesse di Google e in particolare Facebook, vanno fatte delle piccole considerazioni: Whatsapp non è un applicazione basata sui “social”. Tutto funziona mediante la sincronizzazione con i server della nostra rubrica, e solo allora potremo vedere chi già utilizza il servizio (senza effettuare registrazioni e/o inserire password). In più, sia nella versione a pagamento per iOS, che in quella gratuita delle altre piattaforme, non sono presenti pubblicità.

Questi ultimi due aspetti sono completamente contrari alle politiche di Facebook (come anche a quelle di Google), e quindi bisognerebbe capire se, a seguito di una fantomatica acquisizione, l’app verrebbe completamente stravolta nella sua semplicità e nella sua essenzialità.

Non ci resta comunque che aspettare. Forse tutti questi rumors pian piano svaniranno, o, chissà, arriverà tra qualche giorno una notizia che ci sconvolgerà tutti, con una cifra davvero shock e l’acquisizione ormai conclusa.

fonte | AllThingsD

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