Everest: perché continua a sollevarsi?

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Il monte Everest si trova nella catena dell’Himalaia, al confine tra Nepal e Tibet. Formatasi per il sollevamento delle rocce dal fondo dell’antico mar di Tetide, l’Himalaia comprende numerose vette superiori agli 8.000 metri, che i movimenti della crosta terrestre hanno via via sollevato verso l’alto.

Al giorno d’oggi, la pressione della base rocciosa sottostante il massiccio montuoso è ancora attiva e fa sì che l’Everest, spinto ai lati, continui a poco a poco a sollevarsi. La sua altitudine esatta è stata “corretta” in diverse occasioni: nel 1866 si calcolò misurasse 8.840 metri sopra il livello del mare; nel 1973, 8.840 metri e, nel 1987, nuove misurazioni da satellite forniscono una nuova stima: 8.863 metri. In ogni caso, l’Everest resta il “tetto” del mondo.

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